Michele Ferro :Osservazioni e  richieste di integrazioni

 

 

IL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DI ROMA ED IL MUNICIPIO XVIII

 

LE NOVITA’ GIA’ INSERITE NEL PIANO

 

 Il N.P.R.G. si caratterizza per alcuni elementi essenziali che si intendono sottolineare:

 

q         l’impostazione innovativa nei confronti dei criteri adottati nella redazione del P.R.G. del 1962, individuando gli aspetti fondamentali per lo sviluppo della Città nei grandi sistemi posti a base dell’intero progetto: il sistema ambientale e la rete ecologica, il sistema della mobilità, il sistema insediativo, le nuove centralità e le aree da riqualificare, disegnando una periferia affrancata dal degrado in cui in gran parte versa e riunita a pieno titolo alla città consolidata;

 

 

q         un approfondito studio del territorio esaminato in tutti i suoi aspetti più specifici e caratterizzanti;

 

q         una ricerca continua di un equilibrio tra le varie esigenze dello sviluppo della città, in un sostanziale rispetto delle tendenze e delle vocazioni naturali del territorio;

 

q         una grande flessibilità ed  una innovativa apertura agli interventi dei Municipi, i quali dovranno assumere grandi responsabilità politiche, essendo chiamati a scelte determinanti per lo sviluppo del proprio territorio;

 

 

Il N.P.R.G. rappresenta inoltre per il Municipio XVIII una importante occasione per lo sviluppo del suo territorio e per programmare le necessarie infrastrutture atte a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.

 

Innanzi tutto è necessario individuare le cose che, con l’importante contributo degli organi politici del Municipio XVIII, sono state già inserite nel Piano:

 

CENTRALITA’ LOCALI

 

Sono state individuate tre centralità locali, che rappresenteranno nel futuro il centro sociale ed amministrativo dei tre quartieri più importanti del Municipio:

1.                  La Centralità Cornelia delimitata dal territorio che va dal Fortre Boccea (dove sarà trasferito il mercato attualmente collocato in via Urbano II), comprende Piazza dei Giureconsulti, arriva fino a Piazza Irnerio da una parte e fino all’inizio della Pineta Sacchetti dall’altra, compreso la Via Albergotti e si estende da via Pagano, dove saranno collocati i nuovi uffici del Municipio oltre ad altri servizi pubblici) fino a Piazza De La Salle.

2.                  La Centralità di Casalotti disegnata intorno a Piazza Ormea e comprendente l’area attualmente inutilizzata su Via di Casalotti angolo via Polletrara, sulla quale sono previsti importanti  interventi in base ai progetti predisposti per l’art. 11 ( realizzazione di una piazza, costruzioni di edifici pubblici come scuole, centro anziani ecc ed intervento di privati) ed altre aree adiacenti la stessa via.

3.                  La Centralità Montespaccato che si estende lungo l’asse di Via Cornelia fino a Via della Maglianella e comprende Largo Reina e Piazza Bernardino Cirillo.

 

ATTIVITA’

 

Sono state delimitata tre aree destinate ad Attività nelle quali è possibile utilizzare lo strumento dei “Programmi integrati”:

1.                              l’area all’altezza del Km. 13 dell’Aurelia che incorpora tutte le attività commerciali ed artigianali già esistenti;

2.                              L’intera area di Via della Maglianella, che ormai da anni si è sviluppata autonomamente con tale vocazione.

3.                              Una piccola area in Via di Casal Selce, dove già esistono capannoni di carattere commerciale ed artigianale.

 

VERDE PUBBLICO E SERVIZI

 

E’ stato riconosciuto AL Centro Sportivo di Casalotti la destinazione del terreno per l’attività che esso attualmente svolge.

Sono state delineate due grosse aree con destinazione servizi tecnologici e destinate ad accogliere gli autodemolitori. Le aree si trovano in Via della Maglianella ed in Via di Casal Selce.

Si ritiene che l’area di Via della Maglianella vada del tutto eliminata mentre per l’area di via di Casal Selce si richiede una drastica riduzione in modo da accogliere esclusivamente gli autodemolitori che attualmente si trovano nel XVIII Municipio.

 

AREE EDIFICABILI

 

E’ stata riconfermata la destinazione ad area edificabile dei terreni  siti sulla via Aurelia Km 12, all’altezza della Massimina, denominata Tenuta Rubbia (ex G4), che nella prima versione del N.P.R.G. era stata cancellata. Tale area è stata destinata a compensazione con l’area edificabile di Malafede, la cui edificabilità è stata eliminata.

I mc. previsti in tale area sono 370.300.

 

PARCHI PUBBLICI AMBIENTE AREE ABUSIVE

 

E’ stato riconosciuto al Parco Piccolomini la destinazione di “verde privato di valore storico-morfologico-ambientale, riconoscimento che dovrebbe predisporre la sua acquisizione e la trasformazione in parco pubblico.

 

Su espressa richiesta della maggioranza Circoscrizionale di centro-sinistra, è stata perimetrata l’area di via Carezzano, compromessa da numerose costruzioni abusive, al fine di effettuarne il recupero urbanistico, considerata l’impossibilità di procedere alla demolizioni di tutte le costruzioni non sanate. La perimetrazione è stata limitata alle sole abitazioni già esistenti.

 

MOBILITA

 

E’ stato inserito nel Nuovo Piano Regolatore il Prolungamento della Metro A fino a Casal Selce. Le fermate previste dopo quella di via Battistini sono: Bembo, Torrevecchia, Casalotti, Casal Selce. Si ritiene utile una fermata all’altezza del nuovo svincolo del G.R.A. a via della Maglianella.

 

Nell’ambito della costruzione della Torrevecchia bis è stato previsto un importante svincolo viario all’altezza del’ex Bastoni.

E’ stata inoltre inserita negli “Ambiti di valorizzazione”  la Piazze Pio XI per la quale sono previsti importanti interventi atti a realizzare i seguenti obiettivi:

 

 

Altre opere importanti di viabilità sono già in corso di progettazione o realizzazione, come il raddoppio della via Pineta Sacchetti, il nuovo svincolo di via di Casalotti, i nuovi svincoli del G.R.A. a via della Maglianella e via Casal del Marmo. Il N.P.R.G. ne prende atto e le fa proprie.

 

 

 LE OSSERVAZIONI E LE RICHIESTE DI INTEGRAZIONI

 

 

CENTRALITA’ URBANE

 

Il territorio del XVIII Municipio viene a trovarsi tra due importanti nuove centralità, quella della Massimina a sud e quella del Santa Maria della Pietà a nord, entrambe collocate in altri Municipi, ma entrambe coinvolgenti il territorio del XVIII Municipio per quanto riguarda soprattutto la viabilità. In pratica il nostro Municipio subirebbe le conseguenze negative delle due centralità senza poter godere dei relativi vantaggi.

In particolare la Centralità di Massimina, il cui impatto edificatorio appare rilevante, che ha come riferimento viario principale la Via Aurelia, viene a coincidere con l’area di compensazione collocata al 12.mo km. dell’Aurelia, dove è prevista una cubatura complessiva di mc 370.300.

Appare quindi indispensabile prevedere in quell’area le opportune infrastrutture che ne riducano l’impatto sull’intero territorio e, per quanto riguarda la viabilità, sulla Via Aurelia creando possibili alternative alla stessa.

 

MOBILITA’.

 

q       Riconfermare il prolungamento di via Montepellier (già prevista dall’art. 11 Primavalle – Torrevecchia), che congiungerebbe la via Boccea con la via di Maglianella, esternamente all’abitato di Montespaccato, concordandone il tracciato  con l’Ente Roma Natura, utilizzando, dove possibile, tracciati esistenti fuori dal parco.

 

q       Prolungamento della Gregorio XI lungo il perimetro esterno del Parco di Acquafredda fino a congiungersi con la via Aurelia o, nel caso dovessero concludersi le trattative con il Capitolo di S. Pietro per la costruzione del Nuovo Bambin Gesù, con via dell’Acquafredda all’altezza dello svincolo sull’Aurelia, concordandone il tracciato con l’Ente Roma Natura;

 

queste due proposte vanno esaminate nell’ottica di un ridimensionamento delle funzioni di via dell’Acquafredda, che dovrebbe trasformarsi in strada di servizio dell’intero Parco, trasferendo sulle altre due arterie il traffico di  collegamento della Boccea con via Aurelia da una parte e con via della Maglianella dall’altra. La realizzazione del prolungamento di via Monpellier potrebbe inoltre costituire la naturale prosecuzione di via Mattia Battistini, consentendo il collegamento alternativo alla via Pineta Sacchetti della zona di Monte Mario con il G.R.A. (Passaggio a Nord-Ovest).

 

q       Metro A: Nell’ipotesi di prolungamento inserita nel Nuovo Piano sono attualmente previste le stazioni Bembo, Torrevecchia, Casalotti, Casal Selce. Non è prevista alcuna fermata all’altezza del G.R.A. La nostra proposta, che confermiamo, è quella di prevedere una fermata su Via della Maglianella, altezza nuovo svincolo del G.R.A.

 

 

q       Prevedere l’adeguamento delle Vie La Storta e Casal Selce, in modo da poter loro consentire di svolgere la funzione di vera tangenziale esterna al G.R.A.; per tale obiettivo sarà necessario studiare la realizzazione di una variante per evitare l’attraversamento del centro abitato di Casal Selce,– Pantan Monastero, collegata eventualmente anche all’abitato di Casalotti. Vanno inoltre previste: a) la ristrutturazione con ampliamento della via Boccea fino al 13° Km. (via Tragliata), b) la sistemazione dell’incrocio via Boccea – via La Storta – via Casal Selce, c) l’adeguamento dello svincolo tra la  via Aurelia e via di Casal Selce, con la costruzione di un quadrifoglio.

 

q       Inserire le seguenti bretelle di collegamento nella zona di Montespaccato:  1) tra via Neroni e via Cornelia, altezza n. civico 225 c;   2) dall’ansa di Via Neroni, adiacente il parcheggio previsto dal P.P. nucleo O/13, a congiungersi con il nuovo tracciato di Via Montepellier;  3) collegamento tra Via Cornelia ed il nuovo tracciato di Via Montepellier in corrispondenza della particella 402, adiacente il previsto verde pubblico e servizi;  4) bretella di collegamento tra Via Suor Maria Agostina e Via Cornelia e rotatoria sull’area adiacente il consultorio delimitata dalla forcella tra le due strade.

 

q       Collegamento tra la parte finale di Via Gattinara e Via Cornelia (Montespaccato) attraverso un nuovo tracciato, utilizzando l’attuale via Avolasca e prolungandola attraverso l’area destinata a Centro di Culto dal P.P. O13.

 

q       Prolungamento di via Serravalle Scrivia (Montespaccato) fino a via della Maglianella, in sostituzione dell’attuale tracciato previsto dal P.P. nucleo O/13;

 

q       Collegamento di via di Selva Candida con via Casal del Marmo, anche in previsione della costruzione del nuovo svincolo del G.R.A., attraverso il prolungamento di via Cossombrato;

 

q       Considerato il particolare stato di degrado urbanistico e sociale in cui versa il Complesso edilizio ex Bastogi, in via don Gnocchi, anche per la sua attuale destinazione ad assistenza alloggiativa, e preso atto con compiacimento che nel nuovo P.R.G., all’altezza del complesso, è stato previsto uno svincolo viario della nuova strada denominata trionfale bis (parallela a via di Torrevecchia), allo scopo di rendere il quartiere meno isolato e maggiormente integrato nel tessuto urbano, si richiede di prevedere il prolungamento di via Canepa fino al ricongiungimento con via del Quartuccio.

 

q       In merito al previsto raddoppio di via della Pineta Sacchetti ed alle opere previste per la costruzione del sottopasso, si vuole rappresentare la preoccupazione di Associazioni e di cittadini, condivise dal Municipio XVIII, per le conseguenze che l’incremento del traffico proveniente dal nuovo percorso denominato passaggio a Nord-Ovest, provocherà all’altezza di Piazza dei Giureconsulti e di Piazza De La Salle; sarebbe opportuno studiare soluzioni adeguate ai su detti attraversamenti onde garantire la necessaria scorrevolezza per il congiungimento con la via Olimpica; sarebbe necessaria la costruzione di due sottopassi, se non ostano aspetti tecnici insuperabili (la presenza della Metropolitana e del Parcheggio a più piani di Circonvallazione Cornelia); in caso di impedimenti tecnici che non consentano la costruzione dei sottopassi nella direzione Pineta Sacchetti – Piazza di Villa Carpegna, si potrebbe studiare la costruzione dei sottopassi uno, quello di Piazza dei Giureconsulti, sulla direttrice di via Boccea, l’altro, quello di Piazza De La Salle, sulla direttrice di via Aurelia;  

 
 
 
ATTIVITA’

 

q       Preso atto che è stata accolta la proposta del Municipio riguardante la localizzazione di una zona “attività” al Km. 13° della via Aurelia e di un’altra zona “attività”  su via Casal Selce, si suggerisce un leggero ampliamento dell’area di attività di via Casal Selce onde consentire, con l’inserimento di nuove attività commerciali, artigianali ed industriali, un maggiore sviluppo dell’intero quadrante;

 

 

q       Istituzione di un’area al centro di Montespacccato destinata ad Attivita’ (area tra via Vay, via Bistagno, Campo sportivo e Scuola).  Riconfermare l’area adiacente, restrostante il giardino pubblico, già M2, a verde pubblico e servizi;

 

 

 

 

VERDE PUBBLICO E SERVIZI

 

 

q       L’area ex S.Spirito a Montespaccato  (particella  659, attualmente dovrebbe essere di proprietà comunale in quanto ex OMNI) tra Via Montenovesi e Via Montepellier, destinata nel N.P.R.G. a tessuti, dovrebbe essere destinata a verde pubblico e servizi.

 

q       Si riconferma il parere contrario alla collocazione dell’area destinata a servizi tecnologici (rottamazione) in via della Maglianella, mentre si considera eccessiva, in rapporto al numero delle imprese di rottamazione collocate nel XVIII Municipio, l’area di via Casal Selce; si propone il ridimensionamento della stessa in modo da poter ospitare non più di 10 imprese di rottamazione e di destinare parte della rimanete area ad Attività in modo da poter creare un nuovo polo dove collocare soprattutto attività artigianali che non trovano collocazione adeguata nei centri abitati;

 

 

PARCHI PUBBLICI – AMBIENTE

 

q       Inserire nel piani degli elettrodotti l’interramento dell’elettrodotto che attraversa via Maroi, via Gregorio XI. e gli elettrodotti che attraversano i centri abitati di Borgo Ticino e Giulio Clovio;

 

q       In considerazione dei numerosi impianti esistenti sul territorio del Municipio appare necessario abbassare il livello di inquinamento elettromagnetico nell’intero quadrante

 

q       Si prende atto con soddisfazione della modifica apportata sull’area di Parco Piccolomini, oggi considerata “verde privato di valore storico – morfologico – ambientale”, creando così anche a livello di P.R.G. prescrizioni urbanistiche accanto a quelle paesaggistiche imposte dalla Legge Galasso. Dovrebbe comunque rimanere obiettivo primario del Comune l’acquisizione dell’intera area e la sua trasformazione a Parco Pubblico.

 

q       Trasformare l’intera area dell’ex Cellulosa in parco pubblico, conservandone una parte, quella già destinata dall’Ente proprietario ad attività agricole sperimentali, a parco agricolo.

 

 

q       Destinare i fabbricati dell’ente Cellulosa in servizi pubblici di livello urbano (possibile Università agraria o Istituto superiore di agraria) e non residenziali come risulta dagli elaborati del Nuovo Piano. Tale soluzione consentirebbe di conservare l’attuale destinazione dei fabbricati e potrebbe essere collegata direttamente con il Parco agricolo sopra indicato.

 

Cavalleggeri – Aurelia Antica

 

q       Si fa riferimento all’area compresa tra via delle Fornaci, villa Abamelek, Parco Piccolomini.

Certamente in quest'area è preservato un patrimonio naturale da custodire gelosamente, in certi casi da risanare ma soprattutto, per riqualificare l'ambiente sociale, da rendere fruibile alla cittadinanza. A poche centinaia di metri dal centro di Roma si verifica l'assurdità di una 'periferia in centro '.

Si propone pertanto di voler benevolmente considerare l'ipotesi di un intervento finalizzato ad aprire varchi, passaggi e verde pubblico nella zona descritta.

Nella fattispecie si ipotizzano i seguenti interventi:

1)      Varco atto a unire via delle Fornaci (in prossimità della stazione di S. Pietro) con piazza Garibaldi al Gianicolo (e varco corrispondente verso Trastevere).

2)       Apertura della Villa Piccolomini, e congiunzione a Villa Pamphili mediante sottopasso (utile anche alla ricca fauna) della via Aurelia Antica.

3)      Varco d’ingresso alla Villa Piccolomini da via della Cava Aurelia, via Roverella, Vicolo del Gelsomino e via S. Lucio.

4)      Apertura del passaggio tra la passeggiata del gelsomino e via Benedetto XIV (progetto in fase di attuazione)

5)      Sondare la possibilità di una pista ciclabile lungo il vecchio tracciato della ferrovia verso Cesano.

 

Torna all'inizio

Michele Ferro - Municipio XVIII