|
IL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE
DI ROMA ED IL MUNICIPIO XVIII
LE NOVITA’ GIA’ INSERITE NEL PIANO
Il N.P.R.G. si
caratterizza per alcuni elementi essenziali che si intendono sottolineare:
q
l’impostazione innovativa nei confronti dei criteri adottati nella
redazione del P.R.G. del 1962, individuando gli aspetti fondamentali per lo
sviluppo della Città nei grandi sistemi posti a base dell’intero progetto:
il sistema ambientale e la rete ecologica, il
sistema della mobilità, il sistema insediativo, le nuove
centralità e le aree da riqualificare, disegnando una
periferia affrancata dal degrado in cui in gran parte versa e riunita a pieno
titolo alla città consolidata;
q
un approfondito studio del territorio esaminato in tutti i suoi
aspetti più specifici e caratterizzanti;
q
una ricerca continua di un equilibrio tra le varie esigenze dello
sviluppo della città, in un sostanziale rispetto delle tendenze e delle
vocazioni naturali del territorio;
q
una grande flessibilità ed una innovativa apertura agli
interventi dei Municipi, i quali dovranno assumere grandi responsabilità
politiche, essendo chiamati a scelte determinanti per lo sviluppo del proprio
territorio;
Il N.P.R.G.
rappresenta inoltre per il Municipio XVIII una importante occasione per lo
sviluppo del suo territorio e per programmare le necessarie infrastrutture atte
a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.
Innanzi tutto è
necessario individuare le cose che, con l’importante contributo degli organi
politici del Municipio XVIII, sono state già inserite nel Piano:
CENTRALITA’ LOCALI
Sono state
individuate tre centralità locali, che rappresenteranno nel futuro il centro
sociale ed amministrativo dei tre quartieri più importanti del Municipio:
1.
La Centralità Cornelia delimitata dal territorio che va dal Fortre
Boccea (dove sarà trasferito il mercato attualmente collocato in via Urbano II),
comprende Piazza dei Giureconsulti, arriva fino a Piazza Irnerio da una parte e
fino all’inizio della Pineta Sacchetti dall’altra, compreso la Via Albergotti e
si estende da via Pagano, dove saranno collocati i nuovi uffici del Municipio
oltre ad altri servizi pubblici) fino a Piazza De La Salle.
2.
La Centralità di Casalotti disegnata intorno a Piazza Ormea e
comprendente l’area attualmente inutilizzata su Via di Casalotti angolo via
Polletrara, sulla quale sono previsti importanti interventi in base ai progetti
predisposti per l’art. 11 ( realizzazione di una piazza, costruzioni di edifici
pubblici come scuole, centro anziani ecc ed intervento di privati) ed altre aree
adiacenti la stessa via.
3.
La Centralità Montespaccato che si estende lungo l’asse di Via
Cornelia fino a Via della Maglianella e comprende Largo Reina e Piazza
Bernardino Cirillo.
ATTIVITA’
Sono state
delimitata tre aree destinate ad Attività nelle quali è possibile utilizzare lo
strumento dei “Programmi integrati”:
1.
l’area all’altezza del Km. 13 dell’Aurelia che incorpora
tutte le attività commerciali ed artigianali già esistenti;
2.
L’intera area di Via della Maglianella, che ormai da anni
si è sviluppata autonomamente con tale vocazione.
3.
Una piccola area in Via di Casal Selce, dove già esistono
capannoni di carattere commerciale ed artigianale.
VERDE PUBBLICO E SERVIZI
E’ stato
riconosciuto AL Centro Sportivo di Casalotti la destinazione del
terreno per l’attività che esso attualmente svolge.
Sono state
delineate due grosse aree con destinazione servizi tecnologici e
destinate ad accogliere gli autodemolitori. Le aree si trovano in Via
della Maglianella ed in Via di Casal Selce.
Si ritiene che
l’area di Via della Maglianella vada del tutto eliminata mentre per l’area di
via di Casal Selce si richiede una drastica riduzione in modo da accogliere
esclusivamente gli autodemolitori che attualmente si trovano nel XVIII
Municipio.
AREE EDIFICABILI
E’ stata
riconfermata la destinazione ad area edificabile dei terreni siti sulla via
Aurelia Km 12, all’altezza della Massimina, denominata Tenuta Rubbia (ex G4),
che nella prima versione del N.P.R.G. era stata cancellata. Tale area è stata
destinata a compensazione con l’area edificabile di Malafede, la cui
edificabilità è stata eliminata.
I mc. previsti
in tale area sono 370.300.
PARCHI PUBBLICI AMBIENTE AREE
ABUSIVE
E’ stato
riconosciuto al Parco Piccolomini la destinazione di “verde
privato di valore storico-morfologico-ambientale, riconoscimento che dovrebbe
predisporre la sua acquisizione e la trasformazione in parco pubblico.
Su espressa
richiesta della maggioranza Circoscrizionale di centro-sinistra, è stata
perimetrata l’area di via Carezzano, compromessa da numerose
costruzioni abusive, al fine di effettuarne il recupero urbanistico, considerata
l’impossibilità di procedere alla demolizioni di tutte le costruzioni non
sanate. La perimetrazione è stata limitata alle sole abitazioni già esistenti.
MOBILITA’
E’ stato
inserito nel Nuovo Piano Regolatore il Prolungamento della Metro A fino a
Casal Selce. Le fermate previste dopo quella di via Battistini sono:
Bembo, Torrevecchia, Casalotti, Casal Selce. Si ritiene utile una fermata
all’altezza del nuovo svincolo del G.R.A. a via della Maglianella.
Nell’ambito
della costruzione della Torrevecchia bis è stato previsto un importante svincolo
viario all’altezza del’ex Bastoni.
E’ stata
inoltre inserita negli “Ambiti di valorizzazione” la Piazze Pio XI per la quale
sono previsti importanti interventi atti a realizzare i seguenti obiettivi:
Altre opere
importanti di viabilità sono già in corso di progettazione o realizzazione, come
il raddoppio della via Pineta Sacchetti, il nuovo svincolo di via di Casalotti,
i nuovi svincoli del G.R.A. a via della Maglianella e via Casal del Marmo. Il
N.P.R.G. ne prende atto e le fa proprie.
LE OSSERVAZIONI E LE
RICHIESTE DI INTEGRAZIONI
CENTRALITA’ URBANE
Il territorio del XVIII
Municipio viene a trovarsi tra due importanti nuove centralità, quella della
Massimina a sud e quella del Santa Maria della Pietà a nord, entrambe collocate
in altri Municipi, ma entrambe coinvolgenti il territorio del XVIII Municipio
per quanto riguarda soprattutto la viabilità. In pratica il nostro Municipio
subirebbe le conseguenze negative delle due centralità senza poter godere dei
relativi vantaggi.
In particolare la
Centralità di Massimina, il cui impatto edificatorio appare rilevante, che ha
come riferimento viario principale la Via Aurelia, viene a coincidere con l’area
di compensazione collocata al 12.mo km. dell’Aurelia, dove è prevista una
cubatura complessiva di mc 370.300.
Appare quindi
indispensabile prevedere in quell’area le opportune infrastrutture che ne
riducano l’impatto sull’intero territorio e, per quanto riguarda la viabilità,
sulla Via Aurelia creando possibili alternative alla stessa.
MOBILITA’.
q
Riconfermare il prolungamento di via Montepellier (già prevista
dall’art. 11 Primavalle – Torrevecchia), che congiungerebbe la via Boccea con la
via di Maglianella, esternamente all’abitato di Montespaccato, concordandone il
tracciato con l’Ente Roma Natura, utilizzando, dove possibile, tracciati
esistenti fuori dal parco.
q
Prolungamento della Gregorio XI lungo il perimetro esterno del
Parco di Acquafredda fino a congiungersi con la via Aurelia o, nel caso
dovessero concludersi le trattative con il Capitolo di S. Pietro per la
costruzione del Nuovo Bambin Gesù, con via dell’Acquafredda all’altezza dello
svincolo sull’Aurelia, concordandone il tracciato con l’Ente Roma Natura;
queste due
proposte vanno esaminate nell’ottica di un ridimensionamento delle funzioni di
via dell’Acquafredda, che dovrebbe trasformarsi in strada di servizio
dell’intero Parco, trasferendo sulle altre due arterie il traffico di
collegamento della Boccea con via Aurelia da una parte e con via della
Maglianella dall’altra. La realizzazione del prolungamento di via Monpellier
potrebbe inoltre costituire la naturale prosecuzione di via Mattia Battistini,
consentendo il collegamento alternativo alla via Pineta Sacchetti della zona di
Monte Mario con il G.R.A. (Passaggio a Nord-Ovest).
q
Metro A: Nell’ipotesi di prolungamento inserita nel
Nuovo Piano sono attualmente previste le stazioni Bembo, Torrevecchia, Casalotti,
Casal Selce. Non è prevista alcuna fermata all’altezza del G.R.A. La nostra
proposta, che confermiamo, è quella di prevedere una fermata su Via della
Maglianella, altezza nuovo svincolo del G.R.A.
q
Prevedere l’adeguamento delle Vie La Storta e Casal Selce, in modo
da poter loro consentire di svolgere la funzione di vera tangenziale esterna al
G.R.A.; per tale obiettivo sarà necessario studiare la realizzazione di una
variante per evitare l’attraversamento del centro abitato di Casal Selce,–
Pantan Monastero, collegata eventualmente anche all’abitato di Casalotti. Vanno
inoltre previste: a) la ristrutturazione con ampliamento della via Boccea fino
al 13° Km. (via Tragliata), b) la sistemazione dell’incrocio via Boccea – via La
Storta – via Casal Selce, c) l’adeguamento dello svincolo tra la via Aurelia e
via di Casal Selce, con la costruzione di un quadrifoglio.
q
Inserire le seguenti bretelle di collegamento nella zona di
Montespaccato: 1) tra via Neroni e via Cornelia, altezza n. civico 225
c; 2) dall’ansa di Via Neroni, adiacente il parcheggio previsto dal
P.P. nucleo O/13, a congiungersi con il nuovo tracciato di Via Montepellier;
3) collegamento tra Via Cornelia ed il nuovo tracciato di Via Montepellier
in corrispondenza della particella 402, adiacente il previsto verde pubblico e
servizi; 4) bretella di collegamento tra Via Suor Maria Agostina e Via
Cornelia e rotatoria sull’area adiacente il consultorio delimitata dalla
forcella tra le due strade.
q
Collegamento tra la parte finale di Via Gattinara e Via Cornelia (Montespaccato)
attraverso un nuovo tracciato, utilizzando l’attuale via Avolasca e
prolungandola attraverso l’area destinata a Centro di Culto dal P.P. O13.
q
Prolungamento di via Serravalle Scrivia (Montespaccato) fino a via
della Maglianella, in sostituzione dell’attuale tracciato previsto dal P.P.
nucleo O/13;
q
Collegamento di via di Selva Candida con via Casal del Marmo,
anche in previsione della costruzione del nuovo svincolo del G.R.A., attraverso
il prolungamento di via Cossombrato;
q
Considerato il particolare stato di degrado urbanistico e sociale
in cui versa il Complesso edilizio ex Bastogi, in via don Gnocchi, anche per la
sua attuale destinazione ad assistenza alloggiativa, e preso atto con
compiacimento che nel nuovo P.R.G., all’altezza del complesso, è stato previsto
uno svincolo viario della nuova strada denominata trionfale bis (parallela a via
di Torrevecchia), allo scopo di rendere il quartiere meno isolato e maggiormente
integrato nel tessuto urbano, si richiede di prevedere il prolungamento di via
Canepa fino al ricongiungimento con via del Quartuccio.
q
In merito al previsto raddoppio di via della Pineta Sacchetti ed
alle opere previste per la costruzione del sottopasso, si vuole rappresentare la
preoccupazione di Associazioni e di cittadini, condivise dal Municipio XVIII,
per le conseguenze che l’incremento del traffico proveniente dal nuovo percorso
denominato passaggio a Nord-Ovest, provocherà all’altezza di Piazza dei
Giureconsulti e di Piazza De La Salle; sarebbe opportuno studiare soluzioni
adeguate ai su detti attraversamenti onde garantire la necessaria scorrevolezza
per il congiungimento con la via Olimpica; sarebbe necessaria la costruzione di
due sottopassi, se non ostano aspetti tecnici insuperabili (la presenza della
Metropolitana e del Parcheggio a più piani di Circonvallazione Cornelia); in
caso di impedimenti tecnici che non consentano la costruzione dei sottopassi
nella direzione Pineta Sacchetti – Piazza di Villa Carpegna, si potrebbe
studiare la costruzione dei sottopassi uno, quello di Piazza dei Giureconsulti,
sulla direttrice di via Boccea, l’altro, quello di Piazza De La Salle, sulla
direttrice di via Aurelia;
ATTIVITA’
q
Preso atto che è stata accolta la proposta del Municipio
riguardante la localizzazione di una zona “attività” al Km. 13° della via
Aurelia e di un’altra zona “attività” su via Casal Selce, si suggerisce un
leggero ampliamento dell’area di attività di via Casal Selce onde consentire,
con l’inserimento di nuove attività commerciali, artigianali ed industriali, un
maggiore sviluppo dell’intero quadrante;
q
Istituzione di un’area al centro di Montespacccato destinata ad
Attivita’ (area tra via Vay, via Bistagno, Campo sportivo e Scuola).
Riconfermare l’area adiacente, restrostante il giardino pubblico, già M2, a
verde pubblico e servizi;
VERDE PUBBLICO E SERVIZI
q
L’area ex S.Spirito a Montespaccato (particella 659, attualmente
dovrebbe essere di proprietà comunale in quanto ex OMNI) tra Via Montenovesi e
Via Montepellier, destinata nel N.P.R.G. a tessuti, dovrebbe essere destinata a
verde pubblico e servizi.
q
Si riconferma il parere contrario alla collocazione dell’area
destinata a servizi tecnologici (rottamazione) in via della Maglianella, mentre
si considera eccessiva, in rapporto al numero delle imprese di rottamazione
collocate nel XVIII Municipio, l’area di via Casal Selce; si propone il
ridimensionamento della stessa in modo da poter ospitare non più di 10 imprese
di rottamazione e di destinare parte della rimanete area ad Attività in modo da
poter creare un nuovo polo dove collocare soprattutto attività artigianali che
non trovano collocazione adeguata nei centri abitati;
PARCHI PUBBLICI – AMBIENTE
q
Inserire nel piani degli elettrodotti l’interramento
dell’elettrodotto che attraversa via Maroi, via Gregorio XI. e gli elettrodotti
che attraversano i centri abitati di Borgo Ticino e Giulio Clovio;
q
In considerazione dei numerosi impianti esistenti sul territorio
del Municipio appare necessario abbassare il livello di inquinamento
elettromagnetico nell’intero quadrante
q
Si prende atto con soddisfazione della modifica apportata
sull’area di Parco Piccolomini, oggi considerata “verde privato di valore
storico – morfologico – ambientale”, creando così anche a livello di P.R.G.
prescrizioni urbanistiche accanto a quelle paesaggistiche imposte dalla Legge
Galasso. Dovrebbe comunque rimanere obiettivo primario del Comune l’acquisizione
dell’intera area e la sua trasformazione a Parco Pubblico.
q
Trasformare l’intera area dell’ex Cellulosa in parco pubblico,
conservandone una parte, quella già destinata dall’Ente proprietario ad attività
agricole sperimentali, a parco agricolo.
q
Destinare i fabbricati dell’ente Cellulosa in servizi pubblici di
livello urbano (possibile Università agraria o Istituto superiore di agraria) e
non residenziali come risulta dagli elaborati del Nuovo Piano. Tale soluzione
consentirebbe di conservare l’attuale destinazione dei fabbricati e potrebbe
essere collegata direttamente con il Parco agricolo sopra indicato.
Cavalleggeri –
Aurelia Antica
q
Si
fa riferimento all’area compresa tra via delle Fornaci, villa Abamelek, Parco
Piccolomini.
Certamente in
quest'area è preservato un patrimonio naturale da custodire gelosamente, in
certi casi da risanare ma soprattutto, per riqualificare l'ambiente sociale, da
rendere fruibile alla cittadinanza. A poche centinaia di metri dal centro di
Roma si verifica l'assurdità di una 'periferia in centro '.
Si propone
pertanto di voler benevolmente considerare l'ipotesi di un intervento
finalizzato ad aprire varchi, passaggi e verde pubblico nella zona descritta.
Nella fattispecie si ipotizzano i seguenti interventi:
1) Varco atto a
unire via delle Fornaci (in prossimità della stazione di S. Pietro) con piazza
Garibaldi al Gianicolo (e varco corrispondente verso Trastevere).
2) Apertura
della Villa Piccolomini, e congiunzione a Villa Pamphili mediante sottopasso
(utile anche alla ricca fauna) della via Aurelia Antica.
3) Varco
d’ingresso alla Villa Piccolomini da via della Cava Aurelia, via Roverella,
Vicolo del Gelsomino e via S. Lucio.
4) Apertura del
passaggio tra la passeggiata del gelsomino e via Benedetto XIV (progetto in fase
di attuazione)
5) Sondare la
possibilità di una pista ciclabile lungo il vecchio tracciato della ferrovia
verso Cesano.
Torna all'inizio |