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L'EUROPA , L'ITALIA E IL RUOLO DELLA SINSTRA

 

Il particolare momento storico che stiamo attraversando ci induce a riflettere sul contributo di idee e di elaborazione politica che un piccolo gruppo di donne e uomini, uniti dalla comune fede politica, può offrire alla discussione generale su come uscire dall’attuale situazione. La nostra riflessione non può non partire da una attenta analisi su quanto accade nel Mondo, sconvolto da rivolte e contestazioni al potere costituito in varie aree geografiche, in Occidente, dove  la crisi economica sta travolgendo le certezze secolari di un capitalismo senza futuro, in Italia, dove alla crisi economica che investe l’Occidente si aggiunge la totale inaffidabilità del suo Governo e del suo Presidente del Consiglio che, nel momento in cui osa definire il Paese che governa un Paese di m….., non fa altro che riconoscere il suo fallimento, avendo egli stesso provocato con i suoi comportamenti, con le sue bugie, con i suoi intrallazzi e con le sue manie sessuali, il mutamento della mentalità di una larga parte dei cittadini di questo Paese.(continua...)


PER FORTE BOCCEA BENE COMUNE

Continuano le iniziative e le proposte del Comitato cittadino del XVIII Municipio
 volantino dei prossimi passi

Cari lettori,
ritengo utile pubblicare qui di seguito il questionario predisposto dal “COMITATO FORTE BOCCEA BENE COMUNE”

Grazie per la collaborazione.

questionario in PDF                  questionario in Word

 


 

L’URBANISTICA ALLA REGIONE LAZIO

Le competenze regionali riguardanti l’urbanistica, l’ambiente e il territorio sono di rilevante importanza e possono determinare decisive scelte operative al fine di garantire uno sviluppo del territorio ordinato, riuscendo a conciliare il rispetto del paesaggio, dell’ambiente, delle risorse storiche e turistiche con l’esigenza di sviluppare le iniziative economiche industriali ed artigianali.
La nuova Giunta regionale non ha ancora affrontato in modo organico gli aspetti della gestione del territorio, mentre sono attualmente in vigore il Piano Territoriale Paesistico Regionale adottato nel 2007 ed il Piano Casa approvato nel 2009.
La nuova Giunta ha posto immediatamente mano alla modifica della legge 21 del 2009 (Piano Casa), presentando una proposta di legge che è attualmente all’attenzione degli organi istituzionali che dovranno provvedere all’approvazione, ed ha prodotto il Piano Turistico Regionale, che dovrà anche esso passare al vaglio dei vari Organi regionali competenti per l’approvazione.
Va riconosciuto che il Piano casa approvato nel 2009 si è, fino ad ora, dimostrato inefficace e non ha prodotto alcun risultato concreto, per cui la necessità di una sua revisione poteva essere giustificata.
Ora si tratta di stabilire in concreto se le modifiche apportate alla legge dalla nuova Giunta sono effettivamente migliorative della vecchia normativa o ne travolgono totalmente lo spirito e gli obiettivi. La nuova versione si pone come obiettivo fondamentale di accelerare e semplificare i procedimenti attuativi, ma sostanzialmente interviene pesantemente a modificare se non ad annullare aspetti rilevanti degli strumenti di pianificazione urbanistica regionale, giungendo perfino ad ampliare in modo consistente le aree oggetto di possibili interventi, già sottoposte a vincoli di varia natura.
Il Piano casa regionale infatti consente interventi anche in alcuni quartieri di Roma considerati tessuti urbani adiacenti al centro storico, come, ad esempio, Prati, San Saba, Garbatella, Piazza Vittorio. ecc.: Tali interventi possono raggiungere  un incremento del 35% attraverso l’ampliamento delle strutture esistenti (chiusure di balconi, costruzioni di attici ecc.) ed il 30% in caso di demolizioni e ricostruzioni (costruendo nuove palazzine). Inoltre sarà possibile utilizzare aree destinata dai piani regolatori a servizi e verde pubblico, vincolate e non ancora espropriate, al fine di edificazione, utilizzando i manufatti esistenti inutilizzati e destinati alla demolizione.
Anche le aree considerate a rischio sismico possono essere interessate dai nuovi interventi immobiliari, come pure può essere consentita la trasformazione di immobili in disuso con destinazione commerciale o industriale in unità abitative.
Dalla proiezione di calcoli teorici si possono prevedere nell’intera Regione la possibilità di nuove edificazioni per circa 80 milioni di mc di cui circa 40 milioni per la sola Città di Roma, che andrebbero aggiunti ai 60 milioni di mc. previsti dal Nuovo Piano Regolatore. E tutto questo senza aver previsto il relativo adeguamento della viabilità e dei servizi ai cittadini.
Il nuovo Piano casa andrebbe esaminato punto per punto per individuarne fino in fondo gli aspetti più problematici.  Si può, intanto, esprimere l’augurio che tutte le forze politiche regionali avvertano la responsabilità di scelte che possono risultare dannose per l’intero territorio.
Appare in questo quadro difficile conciliare le affermazioni generali sulla gestione del territorio più volte ribadite dalla Giunta con i risultati pratici che essa, attraverso l’approvazione di nuove leggi, riesce a conseguire. Se ad esempio si esamina il Piano Turistico Regionale, l’impostazione di principio in esso contenuta appare sostanzialmente condivisibile, ma è del tutto evidente che quella impostazione contrasta in modo radicale con le scelte contenute nel Nuovo Piano Casa. Si auspica che tutte queste contraddizioni emergano politicamente in sede di discussione negli organismi regionali.

Dicembre 2010 

                                                                                              Michele Ferro


IL SUD, L’UNITA’ D’ITALIA E IL FEDERALISMO

Festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia per chi è nato ed è cresciuto nel Sud, non è una cosa facile. Soprattutto alla luce di quello che è il Sud oggi e considerando che le sue condizioni odierne sono anche la conseguenza di quanto avvenuto 150 anni fa.
Oggi la ricerca storica sta facendo giustizia della retorica risorgimentale e garibaldina. I delitti commessi dall’esercito piemontese durante la conquista militare del Sud sono oramai un fatto storico acclarato; le fucilazioni di massa, gli stupri delle donne, gli espropri, la distruzione delle attività industriali molto fiorenti nel Sud all’epoca, la rapina del danaro pubblico del Regno borbonico hanno costituito le premesse per quello che il Sud è oggi e hanno determinato anche il sorgere di organizzazioni criminali come la mafia, la ‘ndrangheta e la camorra.(continua...)

 


IL FORTE BOCCEA E’ PROPRIETA’ COMUNALE

Finalmente, dopo circa 15 anni di battaglie politiche, di assemblee con i cittadini, di scontri con l’Amministrazione comunale (indipendentemente dal suo colore politico), di petizioni con centinaia di firme, il Forte Boccea viene ceduto al Comune di Roma.(continua...)

 

 

LA SINISTRA E LE ELEZIONI REGIONALI

 

La sconfitta del centro sinistra alle elezioni regionali è un dato oggettivo e può essere spiegato con una sommatoria di errori accumulati nel corso degli anni e completata con alcune scelte inadeguate sulle candidature alla presidenza delle Regioni.  (continua...)


ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE DI SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ DEL 19 DICEMBRE 2009

Dichiarazioni dei SOCIALISTI e delle  ASSOCIAZIONI SOCIALISTE presenti all'assemblea di SEL
Premesso che. :
- la scelta di abbandonare la costruzione del nuovo partito di SEL non trova alcun senso nella maggior parte del mondo socialista;
- è sempre più evidente la necessità di costruire un soggetto nuovo nei comportamenti e nell'organizzazione con una forte caratterizzazione, sul piano dei valori, degli ideali di uguaglianza, democrazia e laicità, che per noi del mondo socialista rappresenta il naturale approdo all'unico progetto di rinascita della sinistra che consideri il patrimonio di idee, di cultura e di programmi, della storia del socialismo italiano, elemento essenziale delle proprie ragioni costitutive, all'interno di un processo di ridefinizione dell'identità e degli obiettivi del socialismo europeo;
(continua...)

Osservazioni sulla relazione di Vendola
Ho sottoscritto questo documento convinto che esso potrà dare un utile contributo alle scelte che saremo chiamati a compiere sia a tutti i socialisti militanti nel P.S.I. sia agli stessi aderenti a SEL, per comprendere che una Sinistra che si propone di cambiare l’Italia non può fare a meno della cultura e della storia socialista. (continua...)

 


IL CONVEGNO ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE SOCIALISMO E SINISTRA
 IL 1 FEBBRAIO 2010

Messaggio del compagno VENDOLA al convegno nazionale dei SOCIALISTI PER LA NUOVA FORZA DELLA SINISTRA
Care compagne e cari compagni, mi spiace non potere essere oggi con voi.
Perdonatemi ma non si può essere dappertutto, anche se mi piacerebbe. AR-SA">La realtà è che i miei impegni sono di molto aumentati dopo quanto di bello è accaduto qui in Puglia. Sono ben cosciente che la mia affermazione nelle primarie pugliesi è dovuta anche al sostegno che ho ricevuto da voi, compagne e compagni della sinistra socialista. Di questo vi ringrazio profondamente soprattutto perché questo risultato e il modo con cui è maturato rafforza l’unità tra noi e rende concreta la costruzione di Sinistra Ecologia e Libertà come un nuovo soggetto politico della sinistra unitario e plurale.
(continua...)

Un articolo di Franco Bartolomei a commento del convegno organizzato dall' associazione “SOCIALISMO E SINISTRA” del 1 febbraio 2010
Il Convegno  Nazionale del 1° Febbraio dei SOCIALISTI  e delle ASSOCIAZIONI SOCIALISTE firmatarie della dichiarazione del 20/12/2009  ha  ribadito con decisione la validità del Progetto Costituente  di una nuova forza della SINISTRA,’ segnando l’apertura di una fase nuova  nel  dibattito  sul futuro dei  rapporti  tra il Partito Socialista e le altre forze politiche che in Dicembre hanno dato vita a Sinistra Ecologia e Libertà. (continua...)


E’ LA FINE DI SINISTRA E LIBERTA’?
E’ finita? Il sogno di costruire un nuovo grande Partito di Sinistra si è definitivamente spento? La rottura traumatica che si è prodotta in questi giorni in conseguenza delle continue liti tra le sue componenti e dell’egoismo dei suoi gruppi dirigenti, che hanno privilegiato gli interessi personali o di bottega alla costruzione di un soggetto politico nuovo ed indispensabile per la sinistra italiana, ha davvero determinato l’ archiviazione di Sinistra e Libertà?(continua...)


INIZIA NEL 1976 IL DECLINO DEL PARTITO SOCIALISTA

Il Congresso Socialista del 1976  decretò l’Alternativa di Sinistra ed elesse Segretario Francesco De Martino. Mi piace ricordare che Francesco De Martino è stato non solo il mio maestro di vita e di politica ma anche il mio professore di Storia del Diritto Romano all’Università di Napoli, e rimane nel mio cuore e nella mia mente il ricordo affettuoso di un grande socialista ed anche di un grande Uomo di una eccezionale sensibilità umana e di una moralità intransigente(continua...)






















 
 

   ferro.michele@tiscali.it
Ultimo aggiornamento   27/09/2011 16.24